Insicurezza nella balbuzie: problema o risorsa?

09/01/2020 | Balbuzie | 0 commenti

Balbuzie e insicurezza

“Non c’è tempo per tentennare: Petto in fuori, spalle larghe e affronta il mondo con il sorriso”
“Per colpa della mia insicurezza sto sempre in disparte e perdo un sacco di occasioni”
“Vedo gli altri così sicuri e pronti in ogni occasione; Io invece sono pieno di dubbi”

Queste frasi sono solo alcuni esempi di dialogo interno che spesso abbiamo con noi stessi.  Per via dei modelli di perfezione, dei luoghi comuni, dei giudizi, delle piccole e grandi sfide della vita, l’insicurezza viene vista come una parte negativa di sé, un male da estirpare al più presto per tornare subito forti, decisi e vincenti.

E se invece l’insicurezza fosse il dono più prezioso che puoi ricevere in determinati momenti?

Accogli la balbuzie e ascolta il suo messaggio

Invece di subirla e cercare di eliminarla al più presto, impara ad accoglierla ed ascoltarla. Dopo tutto è un qualcosa che viene da dentro di te quindi di conseguenza un qualcosa di utile per la tua crescita. L’uomo è l’unico animale che giudica se stesso per via della coscienza, ma l’anima la sa più lunga del tuo piccolo Io, e se ti manda l’insicurezza significa che in quel momento è necessaria.

Quando senti arrivare l’insicurezza, mettiti in contatto con lei e parlale “Vieni insicurezza, ti accolgo a braccia aperte: Cosa vuoi da me? Dove vuoi portarmi? Cosa non sto facendo di importante?

L’insicurezza, quando si manifesta è un gran dono! Spazza via tutte le certezze artificiali, le ostinazioni, mette in dubbio le tue scelte e ti “costringe” a sintonizzarti con la tua parte più autentica e profonda.

Spazio al nuovo e al piacere

Come ho già detto, l’insicurezza ha una funzione purificatrice. Quando l’anima si sente costretta, omologata e ripetitiva l’insicurezza arriva per aprirti nuove strade e porte della tua interiorità.

Per questo inizia a chiederti:

  • Cosa posso fare di diverso?
  • Che personaggio sto recitando e quali altri personaggi devo ancora scoprire?
  • Quali aspetti di me sto trascurando?
  • Cosa mi piace? Cosa mi caratterizza? Cosa mi interessa per davvero?
  • Cos’altro ancora posso scoprire?

Spostando l’attenzione verso il nuovo e il piacere, anche l’insicurezza assumerà subito un significato diverso. Persi tra pensieri automatici, identificazioni e stereotipi, spesso perdiamo di vista noi stessi.
Scopri il nuovo e dai spazio al piacere. Cosi facendo, l’insicurezza dopo aver svolto la sua funzione, andrà via da sola e ti sentirai molto più leggero e in pace.

Vivi nel presente e abbandona le definizioni

“Sono sempre insicuro”. In questa semplice e pericolosa frase si nascondo definizioni assolute e generalizzazioni sommarie. Davvero sei sempre insicuro? Ci sono momenti in cui l’insicurezza non c’è? Sei tu ad essere insicuro o si tratta solo di un’emozione momentanea?

Queste sono solo alcune domande che dovrebbero farti riflettere. Per non prolungare più del dovuto la frustrazione che l’insicurezza potrebbe provocare, è importante che stia nel presente senza giudizi e definizioni. Le emozioni, come le onde del mare, vanno e vengono; ciò che crea uno stato di permanenza sono i pensieri razionali.

Quindi impara a stare nel presente, non c’è bisogno di fare grandi cose o meditazioni in montagna, ma semplicemente vivere l’unicità di ogni giorno.

Così non avrai più i pesi dei tuoi modelli mentali, e potrai goderti ogni attimo con più leggerezza.

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